Valeria Di Bartolomeo

– Istruttore Cinofilo riconosciuto Enci

– preparatore Atletico Cinofilo diplomata con Cesare Gilardi

Fondatrice dell’ass Dakota ed ideatrice dell’omonimo evento Dakota Day, un giorno speciale di carattere sportivo dilettantistico dedicato al binomio uomo-cane con protagonisti solo cani meticci, adottati, salvati, recuperati.

E’ grazie a questo evento e alla massiccia partecipazione che Valeria si fa le ossa nel mondo cinofilo, entrando in contatto con tante persone del settore di grande esperienza, iniziando dai giudici expo e  istruttori cinofili a veri e propri corpi operativi nel settore come l’unità cinofila dei pompieri o della polizia di stato.
Saranno però gli stessi protagonisti, migliaia in soli 6 edizioni dello show, a far conoscere molto da vicino quest’ambiente, le sue sfaccettature, le sue esigenze e le sue richieste, ma anche le aspettative e i sogni di chi ama il proprio cane e vorrebbe vivere una vita insieme al proprio amico nel modo più funzionale e libero possibile.
Tanti i corsi di formazione a cui prende parte, dall’attivazione mentale, all’agility, trekking, nuoto e lo sport cinofilo in generale, ma anche tanti interessi che sviluppa e mette in pratica come il viaggiare insieme al proprio cane o viverlo in città creando delle rubriche apposta dove mette a disposizione le sue acquisite nozioni ed esperienze personali.
” Questa pettorina la sognavo da tempo, con l’ultimo Dakota Day che si è svolto all’interno di Quattro Zampe in Fiera, ho avuto lo stimolo giusto per realizzarla e vedere cosa ne pensassero le persone.
Sono rimasta piacevolmente sorpresa nello scoprire che tanta gente, anche del settore, fosse stato incuriosito da questa speciale pettorina.
Sono alla mia prima esperienza, nel pensarla ed idearla ci ho messo cuore ed anima, e ho provato a renderla più funzionale e pratica possibile, ma sono consapevole fin da ora che la pettorina può essere migliorabile.
Nel pensare a questa pettorina ho in primis tenuto conto del cane, può sembrare scontato come concetto, ma comprando da sempre pettorine mi sono resa conto che non è così, chi fa pettorine per cani ( non tutti ovviamente ) non pensa al cane, non pensa ovvero a ciò che piace al cane.
Vado in escursione da 6 anni, da quando ho Dakota, e osservo il mio cane, vedo cosa ama fare e ad esempio ama rotolarsi nell’erba per grattarsi la schiena, saltare oppure rinfrescarsi in un torrente.. quindi la pettorina prima che pratica per l’umano che la fa indossare al proprio cane, doveva essere confortevole per l’animale, vale a dire : MORBIDA, ANCHE LA MANIGLIA PRESA RAPIDA, CHE LA RITENGO QUASI ALLA STREGUA DI UN SALVAVITA, DEVE ESSERE MORBIDA, SOFFICI I BORDI PER NON SFREGIARE MAI IL PELO O LA PELLE, OGNI ARTO ED OGNI MUSCOLO CHE VIENE IMPIEGATO NELLA CORSA O NEL SALTO DEVE ESSERE LASCIATO LIBERO, TRASPIRANTE, CHE DIA UN LEGGERO SOSTEGNO IN ACQUA, MA SOPRATUTTO CHE SIA PER IL CANE QUASI INESISTENTE.. HO OSSERVATO PERSINO DAKOTA IN PAUSA IN UNA MALGA COME SI RIPOSAVA, AI CANI PIACE SDRAIARSI LATERALMENTE ECCO PERCHE’ IL GANCIO LO POSIZIONO SOTTO LA PANCIA.
Poi senz’altro ho pensato anche agli umani, con un design accattivante ma sopratutto che lo renda il più VISIBILE possibile, facendo molti inserti e tutte le cuciture catarifrangenti, pensando ad un piccolo porta documenti esterno alla pettorina e non interno così da poter mettere i dati del cane e che siano ben visibili, così che nel caso terribile un cane si smarrisse e se fosse persino un pò impaurito, i dati del cane messi così in evidenza possa facilitare il lavoro dei soccorritori.
No non credo che la mia pettorina o le pettorine in generali siano sempre la miglior soluzione ad ogni male, anzi credo che ogni situazione richieda la giusta pettorina o il collare.
Dentro casa non metto la pettorina ai miei cani, alle volte faccio indossare il collare ai miei cani, o farei  persino indossare pettorine differenti dalla mia se per alcuni momenti ne se richiedono determinate caratteristiche.
La pettorina come l’ho pensata io è per cani che spesso son tenuti liberi, ma che all’occorrenza possa trasformarsi in una comoda pettorina da città, ad esempio mettendo tre ganci, due dei quali quelli laterali utilizzando un guinzaglio a gancio doppio diventa perfetta per gestire la mia Dakota di 36 kg o Kendall di 20 che hanno un forte traino.
Le pettorine in generale, e dunque anche la mia che l’ho pensata proprio pensando ai cani in questa situazione, sono assolutamente necessarie, si può essere contrari o meno alla pettorina, ma bisognerebbe essere tutti d’accordo che è da irresponsabili uscire in escursione senza indosso qualcosa di ben visibile, qualcosa di identificativo, e qualcosa che ci permetta di riprendere al volo il nostro cane.
Sogno di poter realizzare un vero e proprio brand, con moltissimi altri articoli che vadano come nel caso della Dakota4x4 ha colmare delle lagune e delle necessità che riscontro vivendo e amando quotidianamente i miei cani.