2011Dakota Day Vol 1
anno 2011
location Ristorante Millennium
Patrocini : Comune di Roma
Met in gara 78
Ring Aperti : Freestyle ; Attivazione Mentale
The winner was : Milly

Un edizione organizzata in circa 15gg sulla scia di un altro fortunato evento di Seveso ( MI ) “La festa nazionale del cane meticcio” ideata e pensata dallo scrittore e giornalista Stefano Nicelli, alla quale la stessa Dakota vi partecipo ad appena 7 mesi di vita e vi vinse il Best In show.
Strutturata quasi allo stesso modo le due feste vedevano protagonisti solo cani meticci, una giuria che ne premiasse in particolare le attitudini oltre che l’unicità estetica.
Organizzata all’interno di un ristorante in anni in cui ancora il Pet Friendly faceva fatica a farsi “capire” dai locali pubblici, la festa fu vista e vissuta come precursore di una nuova mentalità : io posso entrare!
I cani vennero divisi in categorie a seconda delle discendenze genetiche, es. derivazione pastore, derivazione cani da compagnia, derivazione caccia ecc ecc
Noi tutti che facemmo semplicemente una chiacchierata all’ora di pranzo su quello che sarebbe stata la festa e di come gestire la cosa non ci aspettavamo successivamente un successo tale, quando fu il momento delle premiazioni ci rendemmo conto di quanto questa gara fosse sentita di come fosse vissuta intensamente, non ci dimenticheremo mai le urla di gioia del proprietario di Rocky che vinse con il suo cane il premio speciale alla carriera ritirando il premio in lacrime.
Fu il pubblico della prima edizione a darci l’ispirazione e la forza per rendere grande il Dakota Day.

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

2012Dakota Day Vol 2
anno 2012
location Teatro Tenda Strisce
Patrocini : Comune di Roma e Regione Lazio
Met in gara 250
Ring Aperti : Freestyle ; Attivazione Mentale ; Ring Polizia
Pubblico : 500 persone
The winner was : Sheyla di Debora Preziosa

Fin dalla seconda edizione forti del successo della prima iniziammo a preparare un Dakota Day più professionale ed attento ai tempi di attesa e all’intrattenimento dei binomi in gara e di un nuovo protagonista : il pubblico.
Una collaborazione eccezionale con l’unità cinofila della polizia di stato che mise per la prima volta nella storia in palio un premio speciale che andava a premiare un cane fra i protagonisti come poliziotto ad Honorem.
Ancora una volta i cani furono suddivisi per categorie a seconda della derivazione di razza.
La seconda edizione fu quella in cui ottenemmo il successo più grande di protagonisti ma fu anche l’anno in cui s’iniziava a capire cosa fosse il Dakota Day ed in che modo si distinguesse dagli altri eventi cinofili, da noi non basta avere un bel cane, non per vincere perlomeno, qui si promuove il lavoro e la dedizione verso il proprio animale per costruire un rapporto che vada oltre la passeggiata al guinzaglio. Tanti dalla seconda edizione non tornarono perché non si ritenevano all’altezza delle aspettative, sbagliando secondo noi, perché al dakotaday si viene in primis per far vedere che si è scelto di adottare un cane e non di comprarlo, e che siamo tanti a fare questa scelta intelligente cercando di far passare questo messaggio positivo a più persone possibili.. poi se qualcuno vince evidentemente oltre ad adottare ha creduto fermamente nel suo cane e nelle sue potenzialità e quindi va premiato doppiamente.

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

2013Dakota Day Vol 3
anno 2013
Location Centro Sportivo Sporting Paradise
Patrocini Comune di Roma e Regione Lazio
Met in gara 270
Ring Aperti : Freestyle ; Attivazione Mentale ; Pallone ; Ring Polizia ; Ring Pompieri ; Salto in lungo in piscina
Pubblico : 1000 persone
The winner was : Hanesh con Francesca Rafaeli

Una location insolita perché fin troppo di pregio per ospitare una gara cinofila, ma siamo riusciti nell’intento di regalare una giornata da re ad ex trovatelli e cani di canile.
Questa è stata l’edizione che probabilmente ha consacrato il Dakota Day ad evento unico nel suo genere.
Grandi o forse immense le collaborazioni nate in quest’anno, oltre ad aver consolidato quella con Polizia abbiamo avuto ospiti il centro operativo dell’unità cinofila Pompieri Lazio e dal lontano Canada ci ha raggiunto la squadra leader nel mondo del salto in lungo in piscina, la Docks Dogs.
Da noi non esistono performance di grandi atleti o professionisti, sono sempre i protagonisti a mettersi in gioco e fare spettacolo. Il giorno prima la gara abbiamo svolto per una quarantina di protagonisti pre-iscritti alla gara ed estratti a sorte fra tutti gli iscritti, uno stage gratuito con la Docks Dogs proprio in prossimità della gara per aiutarci a rendere questa prova spettacolare agli occhi del pubblico, le persone fecero lo stage entusiasti nonostante la pioggia insistente durata tutta la giornata.
La domenica tornato il sole si è svolto un Dakota Day ricco, tante le prove ben 6 ring aperti contemporaneamente, ancora una volta i cani in gara suddivisi per derivazione di razza, binomi sempre più preparati ed organizzati presentando in tanti di loro durante il freestyle delle vere e proprie coreografie. Per la prima volta organizzammo anche una via dello shopping per intrattenere protagonisti e pubblico, instaurammo l’utilizzo del nastrino giallo per i cani che avevano bisogno di spazio, e riuscimmo ad ottenere dei premi pregiati per i fortunati binomi vincenti.
Qui nasce il concetto di Banda, tante forse la maggior parte delle persone presenti indossavano lo stesso colore, il giallo Dakota, ed iniziavano a riconoscersi fra loro a stringere rapporti, insomma a fare squadra.

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

2014Dakota Day Vol 4
anno 2014
Location Ippodromo delle Capanelle
Met in gara 200
Ring Aperti : Freestyle; Attivazione Mentale; Pallone; Polizia; Pompieri; Croce Rossa; Fantagility
Pubblico : 2500 persone
The winner was : Elle con Emidio Pelati

Per la prima volta è il Dakota Day ad essere richiesto da una struttura con l’intenzione di realizzare da loro il nostro evento.
Uno spazio grande come non lo avevamo mai avuto prima, ma insieme alla spazio sono aumentati impegno e responsabilità, realizzando da zero una location che fosse funzionale e sicura per i cani.
Tanti gli stand che vi hanno preso parte e tantissime le associazioni che hanno portato cani in adozione o centri cinofili che hanno promosso la loro attività, del Dakota Day sembrano accorgersene per la prima volta anche tutti quelli del settore e a riconoscerne notorietà e prestigio.
Una nuova formula, nato il concetto di banda, cerchiamo di rafforzarlo facendo una gara a squadre, allontanandoci sempre di più da tutto quello che richiamasse alla “razza”, i team sono divisi semplicemente per colori. Chi vince il Dakota Day fa vincere tanti premi anche tutta la sua banda colorata di appartenenza.
Rimarrà negli annali del Dakota Day la prova mozzafiato dei vigili del fuoco che grazie all’aiuto di alcuni collaboratori ed amici del Dakota Day hanno potuto realizzare una piattaforma dal quale far lanciare i protagonisti in una prova di assoluto coraggio.
Questa è sicuramente l’edizione gestita ed organizzata meglio a parer degli stessi partecipanti, tutto rientra nei tempi, tante le prove uniche, oltre ai pompieri ottiene un grande successo il “Tappeto della Perdizione” o il percorso ad ostacoli per cani ed umani, non da meno la prova sotto le macerie della Croce Rossa.
Con il veto di 200 protagonisti in gara ed una quota leggermente più alta abbiamo cercato di puntare ad una qualità dei partecipanti così da rendere questa competizione sempre più “show”, ci raggiunsero da tutta Italia, Piemonte Lombardia Toscana Marche Umbria, il Dakota Day inizia a raccogliere consensi in tutta la penisola, fra colleghi cinofili e divertiti dilettanti, muoversi e fare tanti chilometri per esser presenti a questa festa non sembra più utopistico, anzi il Dakota Day diventa una buona ragione per raggiungere la capitale!